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  UNIVERSAL FSK DECODER

   Programma professionale per l' analisi, lo studio, e la decodifica dei segnali digitali usando la scheda audio del PC, insieme ai ricevitori WiNRADiO.

   Il decoder contiene un sofisticato tool di analisi per determinare automaticamente le caratteristiche di trasmissione di un segnale sconosciuto.

   Attraverso il pannello di controllo (Fig.1) sarete in grado di impostare senza limiti i protocolli di decodifica. I parametri possono essere selezionati da zero, rendendo lo
   strumento adattabile a tutti i segnali.

   La regolazione dei parametri di un protocollo sono necessari alla decodifica di un segnale, essi sono: tipo di codice, frequenza di mark/space, baud rate, formato del carattere,
   ecc.

   La prima fase di decodifica consiste nell' acquisizione del segnale attraverso il rilevatore posto nel pannello di controllo. Questo rilevatore permette all' utente di determinare il
   giusto livello audio all' input del decodificatore. Questa funzione di centratura è possibile effettuarla attraverso i comandi che regolano i livelli della scheda audio. Con i
   ricevitori WiNRADiO DSP, il controllo viene svolto in maniera automatica.

fskdecoder.gif (13778 bytes)
(Fig.1) Pannello di controllo principale

   Il segnale viene inviato all' analizzatore di spettro (Fig.2) che ne determina in maniera automatica o manuale i parametri fondamentali di un segnale, frequenza di mark/space,  
   ecc.

   Le frequenze rilevate sono indicate da due cursori, ed il segnale viene visualizzato in due finestre diverse. Lo spettro può essere indicato usando i valori logaritmici o lineari.

   Se si conosce i valori di mark/space essi possono essere usati successivamente come campioni prestabiliti.

   Anche lo shift può essere richiamato automaticamente scegliendo i valori comunemente più usati 170Hz, 425Hz, 850Hz, oppure lo si può impostare manualmente.

   Acquisito lo shift, nel modo automatico o manuale, il segnale viene inviato al demodulatore, che utilizzerà la frequenza di mark/space ed estrarrà il dato dal segnale. Ci sono
   due modi disponibili, ottimale e ad alta velocità.

fskspectrum.gif (19604 bytes)
(Fig.2) Spectrum Analyzer

   Il demodulatore (Fig.3) conta su tre variabili immesse: le due frequenze di (mark/space) ed il bit lenght. Le frequenze di mark/space sono usate sempre per il processo di
   demodulazione, mentre il valore del bit lenght è usato nel modo ottimale attivo.

   Per vedere il segnale nei differenti livelli di elaborazione dei dati, uno schema di logica del demodulatore è indicato sul pannello, con diversi punti di prova (punti cyan).

   Cliccare sopra ad uno dei punti di prova, ed il segnale a quel punto sarà visualizzato sull' oscilloscopio in cima al pannello.

   Il dato del segnale estratto dal demodulatore sarà trasmesso a due modelli di elaborazione separati.

fskdemodulator.gif (12426 bytes)
(Fig.3) Demodulatore

   Il primo modulo è il Time estimations (Fig.4) che determina il bit lenght e il baud rate. Il valore è visualizzato per riferimento e può essere usato per una ulteriore
   trasformazione, o ignorato dall' utente se impostato manualmente.

   Usando gli intervalli di tempo, misurati fra due transizioni, il modulo genera un istogramma, quello superiore indicato nella figura 4. Ci sono due cursori, uno corrisponde alla
   lunghezza del singolo bit e l' altro alla lunghezza dell' accoppiamento dei due bit. Se si trascina uno di loro, l' altro si muoverà di conseguenza.

   In aggiunta al primo istogramma, l' altro è generato usando l' autocorelazione degli intervalli di tempo.

   Il parametro del bit lenght è usato dal demodulatore ottimale, mentre il baud rate è richiesto per la decodifica reale del carattere.

   L' acquisizione automatica del baud rate si adatta soltanto in presenza di bit continui. Le trasmissioni a pacchetto, Sitor-A, Arq6-70/90/98, Swed-Arq richiedono l' immissione
   del tasso di baud rate manualmente.

fsktimeestimator.gif (8671 bytes)
(Fig.4) Time Estimator

   La finestra data output (Fig.5) mostra il risultato del processo di demodulazione e decodifica.

fskdataoutput.gif (14588 bytes)
(Fig.5) Data Output Window

   Prima che i caratteri (Fig.6) decodificati siano visualizzati, essi sono inviati al traduttore che provvederà alla giusta translazione dei caratteri grezzi agli alfabeti nazionali.

fsktranslator.gif (16796 bytes)
(Fig.6) Character Translation Table

   Ogni protocollo è derivato da cinque modi generici di decodifica: ITA2 (Baudot), IRA (ASCII), Sitor, Packet, Raw Bits. Per ogni modo, una versione differente della sezione
   del Decoder è indicata sul pannello di controllo principale, i due esempi appartengono a IRA (Fig.7) e Sitor (Fig.8).

 

fskira.gif (1816 bytes) fsksitor.gif (3255 bytes)

         (Fig.7) IRA Decoder         

          (Fig.8) Sitor Decoder                    

   L' istogramma (Fig.9) genera una statistica del carattere dal testo ricevuto. Il numero di barre visualizzate (ciascuna corrisponde ad un carattere differente) dipende dal
   protocollo selezionato. la statistica per ogni barra può essere letta portando la freccia del mouse sopra.

fskstats.gif (6885 bytes)
(Fig.9) Character Statistic

   Oltre 20 sistemi di decodifica e numerose funzioni avanzate rendono questo decoder un prodotto professionale. Inoltre la possibilità di usare il programma con la scheda
   audio offre una maggiore flessibilità. Molti altri protocolli possono essere aggiunti modificando i parametri di demodulazione e decodifica.


   Sistema minimo richiesto

  orange.gif (130 bytes)IBM PC compatibile (150 Mhz Pentium o superiore)
  orange.gif (130 bytes)
Windows 95/98/2000/ME/XP/NT4
  orange.gif (130 bytes)
32 MB RAM, 3 MB spazio su disco
  orange.gif (130 bytes)
Sound Blaster compatibile
  orange.gif (130 bytes)
Ricevitori WiNRADiO


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